Stroncone è un
piccolo e pittoresco borgo costruito nel X secolo da popolazioni
locali in cima ad un colle, luogo sicuro e facilmente difendibile.
Dopo il dominio dei monaci dell' Abbazia
di Farfa, passò,
nel XII secolo allo Stato Pontificio.
Venne distrutto durante le sanguinose lotte con Narni e
fu riedificato nel 1215 per volere di Papa
Innocenzo III, il quale obbligò i
Narnesi a ricostruire quanto avevano distrutto. Si ricorda la coraggiosa resistenza
del popolo di Stroncone durante l' assalto delletruppe francesi nel 1799. Tutto
il paese conserva perfettamente il tipico aspetto dei borghi medievali.
Dall' unica via di accesso al paese si giunge in una
piazza, esterna alle mura, dove si trova un bel Fontanile
del '600 e il Monumento
ai Caduti. Entrati dalla Porta si raggiunge una caratteristica Piazzetta dove
sorge la Chiesa di San Giovanni che conserva affreschi
della scuola degli Zuccarie una bella tempera del XVI secolo.
Inoltrandosi per le strette e tortuose stradine del borgo,
si giunge alla chiesa di San Nicolò, con un bel Portale romanico e caratteristico
sagrato, sede, un tempo, delle Assemblee Popolari. Dal Ballatoio della Piazza è possibile
godere di un bel panorama su Narni e le colline di Amelia. Attraverso una scalinata
si accede al Palazzo Comunale, nel cui archivio sono custodite preziose pergamene,
libri corali miniati dai Benedettini, monete e medaglie.
E' vivamente consigliabile una passeggiata nelle vie
del borgo per rivivere l' atmosfera antica ed affascinante del Medioevo. Poco
fuori le mura si incontra il Convento di San Francesco, fondato
dal Frate di Assisi nel 1213. Bello il portale del XIII secolo e il portico.
All' interno della chiesa si trovano interessanti affreschi di scuola
umbra del '300, una bella statua lignea rappresentante San Sebastiano ed un' urna con il
corpo del Beato Antonio Vici da Stroncone.
Egli, francescano della prima ora, visse seguendo alla
lettera la Regola di Francesco, imponendosi mortificazioni corporali ed accogliendo
con gioia anche la carestie e la calamità. Interessantissima è un
immagine del Santo di Assisi tra le più fedeli, databile
intorno al '400.
Poco lontano dal paese si trova l'antichissima Abbazia
di San Benedetto in Fundis, situata in un pittoresco avvallamento tra due monti.
L'Abbazia fu fattta costruire da Anza,
madre di Adelchi,nel771. Quello che resta, purtroppo in rovina, sembra appartenere ad una costruzione
del XI secolo. |
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